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Amiamo parlare di curiosità, di svelarvi cosa c’è dietro ai perchè più comuni, ma ci piace dar spazio anche a delle iniziative benevole e di protezione dei beni della nostra terra come quella partita qualche giorno fa: salviamo Demetra.

Quello che oggi vi chiediamo è una donazione, anche di appena 2 euro, per salvare un’opera di importanza nazionale e storicità unica. Per donare basta andare a questo link —–> raccolta fondi demetra

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Dietro a Demetra c’è una storia lunga ben 100 anni. Quest’opera, voluta dal panettiere Salvatore Morello, non è un’insegna qualunque ma è l’insegna di Palermo: è infatti l’insegna commerciale più antica di Palermo raffigurante, all’interno di un mosaico, la Dea del grano e della fertilità Demetra.

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Nella rappresentazione che vi riportiamo è possibile notare la Dea Demetra che sorregge fasci di grano e papaveri. L’opera fu installata agli inizi del ‘900, al piano terra del Palazzo Serenario, edificio barocco appartenuto a Gaspare Serenario, allievo del Borremans.

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La magnifica, splendida e unica Cerere, rappresentata in questa suggestiva opera d’arte all’aperto, pronta ad essere ammirata da tutti, è un esempio di stile Liberty palermitano che ricorda l’Art Nouveau di Gustav Klimt.

L’opera localmente, dai palermitani, è chiamata ‘a Pupa ru Capu’ ed è stata la dea pagana protettrice del mercato del Capo, uno degli storici mercati rionali di Palermo insieme a quello di Ballarò e della Vucciria.

La Dea Demetra, madrina della terra, dopo la chiusura del panificio Morello, avvenuta qualche anno fa, è stata totalmente abbandonata, lasciando il suo destino al nulla.

L’opera è riuscita, nonostante le condizioni dello stabile, a conservare magicamente la sua nobile sontuosità, una bellezza dorata che ha mantenuto la sua presenza in mezzo alle bancarelle del mercato, il vociare dei venditori, in piedi con tenacia sui detriti dei palazzi in rovina.

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Tuttavia da qualche mese,a a causa del crollo del palazzo seicentesco che lo ospita, e l’abbandono della bottega, il mosaico ha perso molte delle tessere in pasta vitrea di cui è composto ed è purtroppo entrato nella lunga lista dei beni monumentali abbandonati della città.

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palermo panificio morello

Raccolta fonti – Salviamo Demetra

Per non permettere che questa opera venga totalmente distrutta col passare del tempo si è attivata dal 2014 la fondazione Salvare Palermo che ha organizzato raccolte fondi, con l’obiettivo di restaurare il mosaico.

E’ stata fatta una perizia che hanno permesso di stabilire a quanto ammonterebbe il costo per il restauro e il trasporto dell’opera in altra location più sicura: sono 8.000 euro i soldi che occorrono. Una parte di queste 8.000 euro è stata già raccolta grazie a tutte le realtà che si sono interessate al progetto di Salvare Palermo. La restante parte la stanno raccogliendo un gruppo di Social Influencer Palermo, nato da qualche mese, che si sta attivando per promuove la raccolta al fine di raggiungere la cifra totale.

#SalviamoDemetra

Per poter aderire basta un piccolo contributo, proprio come la tessera di un mosaico, anche solo 2 euro, in fin dei conti basta semplicemente rifiutare a 2 caffè.

Un’azione civica di sostegno per un immenso tesoro nazionale.

Per donare basta andare a questo link —–> raccolta fondi demetra

Chi sono Salvare Palermo e Social Influencer Palermo

Social Influencer Palermo è il gruppo dei social influencer della città di Palermo, una selezione di politici, giornalisti, specialisti, docenti e professionisti attivi sui social media, censiti quotidianamente tramite una classifica giornaliera.

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Salvare Palermo è una fondazione che da 30 anni si occupa di valorizzazione del territorio e recupero di beni abbandonati

Salviamo Demetra - La raccolta fondi, 5.0 out of 5 based on 1 rating
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