Patata bollita, una nuova possibile fonte di energia
Gerusalemme - Israele
Haim Rabinowitch e l'assistente Alex Goldberg della Hebrew University, in collaborazione con Boris Rubinsky dell'Università della California (Berkeley), ha scoperto un nuovo modo di costruire una batteria efficiente usando elettrodi di zinco e rame, insieme a una fetta di una comune patata.
Questa batteria usa l'elettrolisi della patata accoppiata a elettrodi di zinco e rame.
La bollitura, spiegano gli scienziati, permette di aumentare di 10 volte l'efficienza della pila cosi' ottenuta, perche' riduce la resistenza interna del vegetale.
La patata puo' realizzare il progetto su larga scala, sottolineano gli autori, perche' si trova in 130 Paesi, in una vasta gamma di climi, e sono disponibili tutto l'anno: questo tubero è il prodotto alimentare numero uno al mondo.
Secondo la Hebrew University di Gerusalemme, una batteria elettrica a base di patate bollite potrebbe fornire una fonte di energia elettrica a basso costo nei paesi in via di sviluppo.La batteria a patate genera un'energia da 5 a 50 volte più economica rispetto alle batterie disponibili in commercio, ha constatato il Yissum Research Development Co. Una torcia alimentata da questa batteria è almeno sei volte più economica delle lampade a cherosene usate spesso nei paesi in via di sviluppo.
"La capacità di fornire energia elettrica con mezzi così semplici e naturali potrebbe essere di beneficio per milioni di persone nei paesi in via di sviluppo, portando luce e telecomunicazione nella loro vita, in zone attualmente prive di infrastrutture elettriche", ha dichiarato in una nota Yaacov Michlin, CEO dello Yissum Research Development Co.
I risultati dello studio sono stati pubblicati nel numero di giugno del Journal of Renewable and Sustainable Energy.

Nell'immagine la tipica batteria creata con una patata.

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