default_scienzaUn'ora di sonno in meno ma un'ora di luce in più: nella notte tra oggi, sabato 26 e domenica 27 marzo alle 2, scatterà l'ora legale, che ci accompagnerà fino al mese di ottobre (il 25 precisamente).

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Lancette dell'orologio avanti di un'ora, quindi, ed effetti notevoli in termini di risparmio energetico, quantificato in oltre 85 milioni di euro e minori consumi di energia elettrica. E' quanto stima Terna sottolineando che il minor consumo di energia si riflette anche nella riduzione di anidride carbonica immessa in atmosfera.

Ma oltre ad i benefici per risparmiare energia, c'è chi, come gli allevatori, sostengono che mucche e pecore, cavalli e galline non capiscono più quando è ora di mangiare. C’è comunque chi sostiene che con l’ora legale si vive di più: ogni giorno un’ora di sole, un’ora di vita, un’ora di gioco in più che, con la bella stagione che si avvicina, non fa di certo male!

L’ora legale e la sua storia


La prima volta successe il 22 maggio del 1966. Dopo un tira e molla di molti anni, finalmente si decise di non sospenderla più. Anche allora era domenica ma lo scatto in avanti avvenne allo scoccare della mezzanotte. Durò solo quattro mesi. Dopo quindici anni è stata anticipata all’ultima domenica di marzo, ma solo nel 1996 fu prolungata fino all’ultima domenica di ottobre.

Il primo a cui venne l’idea di spostare in avanti le lancette d’estate per risparmiare energia, fu Benjamin Franklin, l’inventore del parafulmini, nel lontano 1784. Passò però ancora un secolo prima che l’inglese William Willer, convincesse il governo britannico sull’utilità dell’ora legale.

Fonte: salernonotizie

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