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Tutto il mondo

Nel mondo sono tantissimi i soldi che girano nel mondo del gioco d’azzardo e dei casinò. Tantissimi milioni che ogni mese vengono spesi da giocatori professionisti e non solo.

Le origini del gioco d’azzardo sono molto antiche e a suo tempo (ma per molti anche oggi) veniva consierata come un’attività sociale.

Come in tutte le cose il tempo ha modificato (e rivoluzionato) il settore di fatto portandolo a delle notevoli trasformazioni, sia dal punto di vista sociale che da quello economico e strutturale.

Dal semplice gioco tra amici il tutto si è trasformata in una macchina o meglio in una grande industria capace nel mondo di generare migliaia di giocatori, giochi e soldi.

Un trend, quello del gioco d’azzardo e del casinò, che vede ogni ogni giorno nuovi giocatori con un aumento percentuale in prospettiva a due cifre.

La velocità di espansione del settore, grazie anche alla possibilità nel tempo di poter giocare online, sia per il gioco d’azzardo che per la parte casinò, è veramente incredibile. Sono infatti tantissime le piattaforme online di casinò (ad esempio casino.netbet.it) che permettono ai giocatori di poter giocare senza doversi spostare fisicamente.

Quello che a molti tuttavia sfugge sono le innumerevoli curiosità che ci sono dietro a questo settore. Di seguito vi elenchiamo alcune curiosità sul gioco d’azzardo che probabilmente non conoscete.

Il primo casinò

Qui il record spetta all’Italia: il primo casinò infatti è stato costruito nel lontano 1638 a Venezia. Il nome del primo casinò è il famosissimo (in tutto il mondo) Casanova. Inizialmente il casinò venne costruito dall’omonimo proprietario da cui ha preso il nome al fine di trasformarlo in luogo dove costui poteva tranquillamente stare durante le proprie avventure amorose.

primo casino casanova

L’origine della parola “casino” è francese da cui anche in Italia viene considerata una sala da gioco. Originariamente il significato (frutto dell’idea di Casanova) era più spinto verso la “casa signorile di campagna, usata per il divertimento e lo svago”. Inoltre si dava questo nome anche a tutti quei luoghi che oltre alla funzione di gioco d’azzardo, avevano anche quelle civiche cittadine e spettacoli di vario genere.

I cittadini di Monaco non possono entrare nelle sale da gioco

La legge da quelle parti è chiarissima: se sei cittadino di Monaco non puoi assolutamente accendere alle sale da gioco d’azzardo di uno dei casinò locali nel Principato.

Fù a suo tempo Carlo III, durante il suo regno dal 1856 al 1889, ad introdurre questa legge. La legge venne ideata per proteggere i cittadini di Monaco dal pericolo dell’eventuale indebitamento causato dall’eventuali perdite nel gioco. Per questo motivo i cittadini della città possono lavorare in un casinò, ma non hanno il permesso di giocare.

Come è possibile barare con i dadi?

Sono tantissime le persone che non sanno questa curiosità: fu il grande filosofo e matematico Aristotele a scrivere tantissimo tempo fa una guida dettagliata sul mondo dei dadi.

inventore dadi aristotele

Nella guida Aristotele spiegava come possono essere manipolate le probabilità nel gioco dei dadi, o meglio ancora, come imbrogliare al gioco dei dadi. Il suo obiettivo era semplicemente dimostrare una teoria di gioco e non scoprire trappole sul gioco. Vogliamo immaginare comunque che Aristotele sarebbe stato indubbiamente un grande giocatore di dadi.

Da chi è stata inventata la roulette?

L’invezione della roulette, per molti simbolo del gioco d’azzardo all’interno dei casinò, è da attribuire al matematico Blaise Pascal. In realtà curioso è il fatto che nell’intenzione di Blaise non c’era di costruire un gioco (per giunta d’azzardo) bensì una macchina che mantenesse il moto perpetuo.

Le origini dei semi nelle carte: picche, cuori, quadri e fiori

Come tutti sappiamo sono 4 i semi di un mazzo di carte: picche, cuori, quadri e fiori. I semi derivano dal mazzo di carte francesi. Dietro al significato dei semi ci sono diverse teorie.

semi carte significato

Nella maggior parte dei casi si è arrivato a due conclusioni: la prima che vuole i 4 semi come la rappresentanza delle quattro classi sociali francesi, ovvero nobiltà, clero, mercanti e contadini. La seconda spiegazione invece vede nei 4 semi rappresentati i diversi re della storia: Carlo Magno,Giulio Cesare, re Davide e Alessandro Magno.

Il gioco dei dadi: ecco una storia vera

Era il lontano 1950 e come sfondo c’era il teatro Las Vegas Desert Inn. A suo tempo era uno dei luoghi (da notare che si trattava di un teatro) più visitati dai giocatori. Il protagonista della storia è un marinaio che riuscì in un impresa mai più ripetuta da nessuno: riuscì a centrare la bellezza di 27 passaggi consecutivi (vincitori) con i dadi ad un tavolo di craps.

A parte la grande fortuna il numero è incredibile: basti pensare che la probabilità di una striscia consecutiva positiva di questa portata sono di 12.467.890 contro 1 e il marinaio (di cui non si conosce il nome) riuscì a centrare l’obiettivo per ben 27 volte!

Per sfortuna del marianio, frutto anche di un gioco nelle 27 mani molto “cauto”, riuscì a portare a casa solo 750 $ (che comunque era una gran bella cifra per l’anno 1950) ma se fosse stato un pò più “pazzarello” e avesse scommesso il limite della cassa su ogni lancio dei dadi, avrebbe vinto 268,000,000 $

Il volto degli inglesi di una volta

L’Inghilterra non è stata sempre così liberale nei confronti dei casinò e del gioco d’azzardo. Infatti, nel corso del XVIII secolo, gli inglesi arrivavano ad assumere nei casinò persone che fossero in grado di mangiarsi i dadi, nel caso di una retata da parte della polizia.

Giocare a Blackjack e gli altri giochi secondo le regole

Sono tantissime le persone convinte che conoscono benissimo le regole del blackjack, ma in realtà la maggior parte di loro si sbagliano. La quasi totalità pensa di dover raggiungere il 21 a blackjack  per vincere, quando in realtà l’unico obiettivo è quello di battere “semplicemente” il basso. A dar manforte al tutto anche un dato statistico: solo una piccola percentuale di partite si vincono con il 21.

La roulette: il gioco del diavolo

Non sappiamo se sapete che sommando tutti i numeri della roulette si ottiene un numero per molti da paura, il 666. Per questo motivo il gioco della roulette prende il nome “Il gioco del diavolo”.

roulette il gioco del diavolo

Il cliente al primo posto per un servizio eccellente

Si narra che la slot machine nasce dal desiderio di un uomo che voleva “offrire un buon servizio al cliente”. Era il lontano 1887 e Charles Fey, un meccanico francese, stava cercando qualcosa che potesse intrattenere i suoi clienti mentre lui riparava le loro macchine.

Fù così allora che, spinto dalla necessità di offrire un servizio eccellente e diverso ai propri clienti, inventò la prima slot: una macchina a tre bobine su un’unica filatura e contenente 5 simboli tra cui la “Liberty Bell”. La prima slot machine prese proprio il nome “Liberty Bell”, a coronare il sogno di Charles Fey per soddisfare la propria clientela.

10 curiosità sul gioco d’azzardo e il mondo dei casinò, 5.0 out of 5 based on 1 rating
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