smartphone omaggio regalo
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/5 (1 voti ricevuti)

Longreach (Queensland) – Australia

Daniel Dudzisz, un turista tedesco di 26 anni, si era perso nell’entroterra dell’Australia a causa del forte maltempo che ha interessato la zona orientale dell’isola.

aloe ferox curiositaeperche.it

Un isola disabitata dove l’uomo si era recato per fare trekking. Bloccato per quasi due settimane, non avendo altro cibo da mangiare, si è nutrito di insetti, in particolare mosche, pur di sopravvivere.

come aumentare il seno

uomo mangia mosche

smartphone 2 euro
garcinia cambogia funziona davvero

Precedentemente aveva camminato a piedi per diversi mesi attraverso il New South Wales e il Queensland, quando rimase bloccato tra le due zone alluvionate del fiume Barcoo.

Daniel era scomparso lo scorso 17 febbraio mentre compiva un raid a piedi a sud-ovest di Longreach, fra i villaggi di Windorah e Jundah, un tratto di 90 km nel centro del Queensland.

L’uomo, escursionista esperto, soffre di diabete ed è insulino-dipendente. Dopo qualche giorno di permanenza nella zona disabitata aveva finito le provviste ed è sopravvissuto mangiando le tante mosche presenti, ricche di proteine.

Quando è stato ritoravato ha raccontato alla polizia di essere sopravvissuto mangiando solamente mosche. Per la polizia locale quando è stato ritrovato l’uomo aveva molto fame ma era in buone condizioni fisiche e non necessitava di cure mediche.

Grazie proprio alle mosche mangiate è sopravvissuto e, con un pizzico di fortuna, è stato salvato da un motociclista di passaggio, nei pressi di Cooper Creek a Windorah, che si è accorto della sua presenza.

australia mosche

La disavventura non ha assolutamente fatto perdere di coraggio Daniel che è determinato e convintissimo a continuare il suo viaggio a piedi per l’Australia, fino a raggiungere il deserto.

rhino correct naso rinoplastica

Noi della redazione non proveremo mai a mangiare mosche anche se come si suol dire necessità fa virtù.

Condividi con i tuoi amici!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •