Wellington – Nuova Zelanda
Storicamente per le sue dimensioni prorompenti e l’aspetto molto terrificante è sempre stato considerato una creatura mostruosa da cui stare lontani. Tra le varie persone che da sempre lo temono indubbiamente ci sono i marinai delle antiche leggende.
Di cosa stiamo parlando ? del calamaro gigante di cui in realtà ad oggi sappiamo ancora veramente poco. Lo scorso dicembre è stato pescato, da un pescatore di merluzzi, un esemplare di calamaro gigante che, proprio per la sua rarità, è stato ibernato per otto mesi per poter essere studiato una volta scongelato.
Il calmaro gigante è stato trasportato, non senza difficoltà, presso il laboratorio di Wellington, in Nuova Zelanda, dove alcuni scienziati dell’università di Auckland l’hanno esaminato minuziosamente per capire un pò più cose di questo mostro marino.
Dall’analisi è venuto fuori che si trattava di un esemplare di calamaro gigante femmina di quasi 4 metri e di circa 350 chili: proprio per via della sua sessualità sarà molto utile ai ricercatori per capire e comprendere la riproduzione di questa specie.
Il calamaro aveva la bellezza di tre cuori ed occhi di oltre 35 centimetri di diametro, perfettamente conservati nonostante la fragilità comune che caratterizza tutta la specie di calamari.
Non è ancora chiaro se in mare mostri di questo tipo attaccano l’uomo ma di sicuro possiamo dire che vivono negli abissi più estremi quindi la possibilità e probabilità di incontrare l’uomo non è assolutamente facile.
Calamaro gigante di 350kg pescato in Antartide: lungo 10 metri e con 3 cuori,
Nessun commento!
Non ci sono ancora commenti, scrivi tu il primo commento.