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Pilota di rally finisce fuori strada distratto da una bambola gonfiabile

Stati Uniti Negli Stati Uniti durante una gara di rally del fine settimana un pilota, nell’affrontare una curva con decisione ma senza eccessivi rischi, è andato fuori pista alla gentil visione di una bambola gonfiabile!. Poco importa se in gomma o in carne e ossa ma la bambola gonfiabile è riuscita a fare andare il pilota in testa coda e tanti saluti al podio. Al fascino della donna niente e

Carlo Airoldi e la forza di non mollare mai: Milano-Atene a piedi per le Olimpiadi

Origgio (Varese) – Italia Nel 1896 Carlo Airoldi, nato ad Origgio, allora 26enne, avendo ottime prospettive di vittoria tentò di partecipare alle Olimpiadi di Atene volute dal barone Pierre De Coubertin secondo precisi ideali. Carlo era un semplice operaio, figlio di contadini. La mancanza di soldi per affrontare il viaggio lo costrinse a scegliere di effettuare il viaggio a piedi attraverso l’Austria, l’Impero Ottomano e la Grecia. Ebbe l’idea di

Rigore giapponese, astuto ma poco sportivo

Giappone Ricordate il famoso cartone animato giapponese sul calcio, “Holly & Benji” ? Quello che è accaduto realmente, nella serie A nipponica, un po’ per i lineamenti dei giocatori, un pò per l’astuzia, un po’ per l’assurdità lo ricorda molto. Infatti, nella partita tra Hiroshima Sanfrecce e Shimizu S-Pulse, la squadra di casa ottiene un rigore. A posizionare la palla è il difensore ma, mentre questo si allontana con una

Georgina Harwood paracadutista a 92 anni

Sud Africa Nel 1997 in Sud Africa, Georgina Harwood, un’arzilla vecchietta di 92 anni si è lanciata con il paracadute. Il volo, di circa 2700 metri, è stato realizzato in tandem con l’istruttore Andre du Preez. Georgina ha raccontato che il suo lancio è stato frutto di una promessa fatta durante una cena di famiglia. Poco importa se Georgina Harwood, la spericolata in questione, ha 92 anni, 4 figli e

E’ morto il polpo Paul: città spagnola chiede il suo corpo

Oberhausen – Germania La notizia ha rattristato tutto il mondo del calcio. Il polpo Paul, diventato uno dei simboli del Mondiale sudafricano grazie ai suoi infallibili  pronostici,  è morto.  Lo ha reso noto l’acquario di Oberhausen, in Germania, oggi in lutto. Le bandiere sono a mezz’asta e gli addetti portano un nastro nero. All’ingresso del parco c’è un diario dove i visitatori possono lasciare un messaggio per ricordare Paul, che

Bookmaker Russo offre 100 mila dollari per il polpo Paul

Oberhausen – Germania Assunzione in vista e contratto milionario per il polpo Paul, la vera rivelazione del Mondiale di calcio sudafricano. Dopo un gruppo di industriali spagnoli, ora è la volta di una società russa di scommesse sportive online (ligastavok.com) che ha proposto 100.000 dollari per l’acquisto del polpo che ha indovinato tutti i pronostici Mondiali. A che scopo? “Per farne uno dei 120 impiegati della società”, assicura Oleg Jouravski,

Paul, il polpo tedesco che predice i risultati

Oberhausen – Germania Lo aveva fatto già agli Europei e ora, in occasione dei Mondiali di calcio, torna a predire il futuro della squadra tedesca con la sola imposizione dei suoi tentacoli. Il bizzarro veggente si chiama Paul ed è un polpo che vive nell’acquario pubblico di Oberhausen, in Germania: prima di ogni incontro nella sua vasca viene posizionato un piccolo campo da calcio in plastica contraddistinto dalla bandiera tedesca

Gabe, il piccolo campione di nuoto senza gambe e con un solo braccio

Guntersville – Stati Uniti Quando i signori Marshes decisero di adottare un altro bambino, Ed disse a sua moglie: “Questa volta, purtroppo, avremo un figlio che non può nuotare”. Il suo pessimismo era comprensibile, dato che Gabe, il sesto figlio adottato della coppia, è nato senza gambe e con un solo braccio. I coniugi Marshes hanno 2 figli naturali, 6 figli adottati e 50 adozioni a distanza. Ed e Ann

4 nani contro un dromedario. Chi avrà la meglio ?

Messico Quando è arrivato in redazione la segnalazione di questo video, da parte di un nostro fan, abbiamo riso tanto perchè la sfida è veramente carina. Non abbiamo notizie su chi ha avuto questa stravagante idea al punto di organizzarci una vera e propria sfida epica. Questa è la bizzarra sfida che è apparsa in televisione qualche anno fa e che in poco tempo ha fatto il giro di tutto

Stati Uniti: Gary Atlante l’uomo che non si ferma mai

Stati Uniti C’è chi li definisce degli eroi, chi gente che ama superare i propri i limiti ma loro stessi si definiscono gente normale e nulla più. Non c’è freddo o neve che tenga quest’uomo: ogni giorno, da oltre 1500 giorni, il 58enne Gary Atlante esce di casa per un pò di jogging e una nuotata. “Ne ho bisogno come di un caffè o una sigaretta”, sono le parole di