VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/5 (1 voti ricevuti)

Italia

Che siano coppie, single, giovani (purchè maggiorenni) o maturi le persone che in Italia fanno uso di siti d’incontri sono tantissime. Ogni giorno siti di settore registrano cifre da record in termini di accessi e ricavi economici.

Direttamente dal portale d’incontri extraconiugali AshleyMadison arriva una curiosa classifica delle città d’Italia dove i partner rompono più gli schemi coniugali e si spingono verso i tradimenti e le scappatelle.

tradimenti incontri onlineIl sito ha messo sotto la lente d’ingrandimento tutte le città più fedifraghe del Belpaese (Italia) sulla base dei circa 600mila iscritti a livello nazionale. Una sorte di dimmi dove vivi e saprò se mi tradisci.

Il sito ha stilato la classifica delle città più fedifraghe del Belpaese sulla base dei circa 600mila iscritti a livello nazionale.

In cima alla classifica e vincitrice c’è Roma, la capitale. A Roma vivrebbero infatti la maggior parte delle coppie promiscue, in cerca di scappatelle di una notte, ben 53mila.

Rispettivamente al secondo e terzo posto, ma sempre sul podio di questa particolare classifica, si piazzano due grandi capoluoghi settentrionali: Milano e Torino.

Le sorprese arrivano dal sud Italia con situazioni diverse. A Napoli, a causa dei rispettivi partner infedeli, i “cornuti inconsapevoli” non mancherebbero.

E la città d’Italia dove trovare il partner perfetto e fedele per tutta la vita ?…. la bellissima Palermo. Nel capoluogo siciliano infatti i traditori sarebbero “solo” 15mila.

I dati, infine, sfatano un mito comune: il rapporto uomo-donna non è poi così sbilanciato a sfavore dei maschetti. Il 44% degli infedeli italiani appartiene infatti alle donne.

Prendiamo atto di questa classifica presa da un campione di 600 mila iscritti ma a noi un dubbio rimane: è la classifica dei più fedeli o di quelli più bravi a non farsi beccare ?.

Scappatelle e tradimenti, i palermitani sono i più fedeli d’Italia, 5.0 out of 5 based on 1 rating
Condividi con i tuoi amici!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •